Cronaca

Raid a Sirte, la Sicilia è in area di guerra ma non può essere sfiorata: ecco perché

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di Gabriele Paratore.

Droni e F16 verso la Libia da Sigonella, gli Awacs dalla base trapanese di Birgi: l’unico obiettivo è Sirte.

Si combatte così, a 300 chilometri dalle coste siciliane in linea d’aria, contro l’Isis: la Sicilia, così come in passato, avrà un ruolo strategico e potrebbe essere soltanto un’area di passaggio. 

Come può essere vinta questa battaglia? Le forze speciali della coalizione, quindi inglesi, francesi e statunitensi, agiranno via terra. Anche i soldati italiani giocheranno il proprio ruolo, proteggendo gli uomini dell’intelligence, coloro che segnalano gli obiettivi sensibili. Gli Awacs (Airborne Warning and Control System) che partiranno dalla base di Birgi sono dotati di moderni sistemi di allarme e di controllo, riuscendo a rilevare aerei distanti fino a 400 km e favorendo le operazioni di difesa.

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