Tecnologia

Bluetooth 5, caratteristiche e uscita

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di PTS.

da http://www.fastweb.it/internet/bluetooth-5-caratteristiche-e-uscita/.

Presentato a metà giugno 2016, il nuovo standard raddoppia la velocità di comunicazione e quadrupla la portata rispetto all’ultima release

A sei anni dall’adozione dello standard 4.0, il Bluetooth Special Interest Group (SIG, organizzazione no profit che si occupa di ideare e sviluppare gli standard tecnologici tra i quali quelli del Bluetooth) ha ufficialmente rilasciato le specifiche del Bluetooth 5.0, adottato a partire dal giugno 2016. Si tratta di uno dei maggiori sviluppi per la tecnologia di comunicazione senza fili a corto raggio: come affermato dal direttore esecutivo del SIG, il nuovo standard cambierà per sempre il modo in cui le persone approcciano l’IoT, trasformandolo in un’operazione che avviene attorno a loro in maniera quasi “naturale”.

A leggere le caratteristiche Bluetooth 5.0, infatti, si capisce che il nuovo standard è stato concepito per creare una rete di comunicazione che garantisca, sulla breve distanza, una banda di comunicazione sufficiente allo scambio dati traelettrodomestici connessi e altri dispositivi smart dell’Internet of Things. Una rete per la domotica, insomma, capace di incentivare ulteriormente lo sviluppo e la diffusione di “oggetti intelligenti” e interconnessi.

Ciò porterà, molto probabilmente, a una sorta di corsa agli armamenti nel campo della connettività senza fili pensata per l’Internet of things. Nei primi mesi del 2016 la Wi-Fi Alliance ha rilasciato le specifiche dello standard HaLow (IEEE 802.11ah) che, lavorando sulla frequenza dei 900 megahertz, è in grado di offrire una copertura molto più ampia rispetto al Wi-Fi cui si è abituati.

Specifiche Bluetooth 5.0

Il lavoro dello Special Interest Group del Bluetooth si è concentrato nel migliorare velocità di trasferimento dati e portata del segnale senza, però, aumentare il consumo di energia elettrica. I tecnici sono riusciti a creare chip Bluetooth con una banda di comunicazione di 2 megabit al secondo (il doppio rispetto alle caratteristiche Bluetooth 4.2) e capace di sincronizzarsi e comunicare con dispositivi distanti fino a 300 metri (distanza quattro volte superiore rispetto al range del Bluetooth 4.2). Il tutto mantenendo il consumo energetico sugli stessi livelli del passato.

Il Bluetooth 5, inoltre, migliora la capacità dei dispositivi di inviare particolari pacchetti dati, chiamati advertising packet. Questa strategia comunicativa permetterà a due device Bluetooth di scambiare pacchetti e informazioni anche se non sono ancora sincronizzati tra loro. Gli advertising packet, ad esempio, permetteranno di scansionare le aree nelle nostre vicinanze e scoprire il nome di altri dispositivi con Bluetooth attivo. Nel nuovo standard, i pacchetti saranno più grandi e permetteranno pertanto di inviare più informazioni anche a device non sincronizzati: aspetto fondamentale, questo, per lo sviluppo di una rete IoT.

Pronto per l’Internet of Things

I miglioramenti sul versante della velocità e della portata e l’incremento della grandezza degli advertising packet sono progettati e realizzati appositamente per favorire la diffusione del nuovo standard nel mondo dell’Internet of Things. Una maggiore portata, ad esempio, permetterà di utilizzare casse Bluetooth senza avere il problema di non potersi spostare con lo smartphone nella stanza affianco, oppure migliorare e rendere più rapida la comunicazione tra telefonini esmartwatch. Da non sottovalutare, poi, la possibilità di regolare e controllare elettrodomestici o lampadine smart anche se si è appena usciti di casa: tutto questo ci permetterà di risparmiare tempo e batteria del cellulare.

Non solo domotica

A trarre beneficio del nuovo standard Bluetooth non sarà solo la domotica. Ovviamente, gli elettrodomestici intelligenti saranno uno degli “osservati speciali” di chi si troverà a sviluppare dispositivi dotati di Bluetooth 5.0, ma non saranno gli unici. Secondo Mark Powell, direttore esecutivo del SIG, la nuova tecnologia dovrebbe favorire la diffusione di beacon e altri sistemi di posizionamento e localizzazione di interni.

A essere maggiormente interessati a questi sviluppi tecnologici sono soprattutto i gestori di supermercati e grandi catene di distribuzione e i direttori dei musei. Nel primo caso i beacon faciliteranno la spesa di tutti i giorni, guidando gli utenti all’interno dei vari settori merceologici e inviando buoni sconto e notifiche sulle ultime offerte basandosi sul proprio profilo utente e le proprie abitudini di acquisto. Il tutto senza che il cliente compia alcuna azione.

All’interno dei musei, invece, il Bluetooth 5.0 andrà a sostituire le audioguide: i visitatori dovranno semplicemente attivare il sensore Bluetooth dello smartphone per ricevere informazioni sulle opere esposte. Il tutto, come detto, con un consumo energetico molto ridotto.

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